Bonus Funerale 2026: Agevolazioni e Contributi per le Spese Funebri
Esiste un Bonus Funerale nel 2026?
Non esiste un "bonus funerale" come contributo a fondo perduto erogato dallo Stato a tutti i cittadini. Il termine circola online, ma si riferisce a un insieme di agevolazioni fiscali, contributi previdenziali e fondi comunali separati — nessuno dei quali si attiva automaticamente. Bisogna conoscerli e richiederli.
La Detrazione IRPEF del 19%
La principale agevolazione è la detrazione fiscale delle spese funebri nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF). I punti chiave:
- Importo massimo detraibile: € 1.550 per ciascun decesso
- Detrazione effettiva: 19% di € 1.550 = massimo € 294,50 di risparmio fiscale
- Chi può detrarre: chiunque abbia effettivamente sostenuto la spesa, indipendentemente dal rapporto di parentela con il defunto — è sufficiente che il pagamento sia documentato (fattura intestata o tracciabilità del pagamento)
- Obbligo di pagamento tracciabile: dal 2020 la detrazione è ammessa solo per pagamenti effettuati con carta, bonifico o assegno — non in contanti
- Dichiarazione: le spese funebri si indicano nella Sezione I del Quadro E (righe E8-E10) del Modello 730
Se più persone hanno contribuito alla spesa, la detrazione si ripartisce tra loro in proporzione alla quota effettivamente sostenuta, purché ciascuno documenti il proprio pagamento.
Il Contributo ENASARCO
La Fondazione ENASARCO prevede un contributo straordinario per spese funerarie pari al 70% della spesa sostenuta, fino a un massimo di € 1.200, in favore del coniuge superstite, del convivente more uxorio registrato o dei figli a carico dell'agente iscritto deceduto.
Per verificare il diritto al contributo e presentare domanda, gli eredi devono contattare direttamente la Fondazione ENASARCO (tramite il portale online o le sedi territoriali) con il certificato di morte, la dichiarazione sostitutiva dello stato di erede e la documentazione contributiva del defunto.
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Fondi Comunali per Famiglie Indigenti
Molti Comuni italiani prevedono fondi di assistenza per le spese funebri delle famiglie in condizioni di disagio economico. Non esiste una norma nazionale uniforme — ogni Comune stabilisce i propri criteri (ISEE, residenza, composizione del nucleo familiare) e i propri importi.
Nei Comuni più strutturati, il contributo copre le spese di sepoltura e il trasporto in forma semplificata. In alcuni casi, l'inumazione in terra comune è gratuita per i residenti indigenti. La richiesta va presentata ai Servizi Sociali del Comune di residenza del defunto entro i termini stabiliti dal regolamento locale — spesso poche settimane dal decesso.
Fondi Previdenziali e Casse Professionali
Oltre all'ENASARCO, diverse casse previdenziali professionali erogano indennità di morte o contributi funebri ai propri iscritti:
- INPS: i ratei di pensione maturati e non riscossi dal defunto (comprensivi della tredicesima pro-rata) vengono liquidati agli eredi — non è un contributo funebre in senso stretto, ma è una somma spesso dimenticata che può contribuire a coprire le spese
- Casse professionali (avvocati, medici, ingegneri, commercialisti): molte prevedono un'indennità di morte forfettaria — l'importo e i requisiti sono specifici di ciascuna cassa
- Assicurazioni collettive aziendali: i CCNL di diversi settori includono polizze vita collettive che prevedono un capitale in caso di morte del lavoratore — da verificare con il datore di lavoro o con il fondo di previdenza complementare
Come Non Perdere Nessuna Agevolazione
Il rischio concreto è perdere contributi per ignoranza o per scadenza dei termini. La sequenza da seguire nei primi giorni dopo il decesso:
- Verificare l'iscrizione del defunto a casse previdenziali, fondi pensione e assicurazioni collettive
- Contattare i Servizi Sociali del Comune se il nucleo familiare ha un ISEE basso
- Conservare tutte le fatture delle spese funebri e pagare con strumenti tracciabili
- Indicare le spese nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo
La guida alla pianificazione di fine vita include il registro adempimenti con i termini per ciascuna richiesta e la scheda di confronto preventivi funebri per documentare le spese voce per voce.
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