TFR del Defunto: Come gli Eredi Possono Riscuoterlo
TFR del Defunto: Come gli Eredi Possono Riscuoterlo
Quando un lavoratore dipendente muore, il Trattamento di Fine Rapporto maturato non si volatilizza. Ma molte famiglie non sanno a chi spetta, come richiederlo e quale tassazione si applica — o peggio, non lo richiedono affatto perché nessuno le informa del diritto.
Chi Ha Diritto al TFR del Defunto
L'Art. 2122 del Codice Civile stabilisce una regola speciale per il TFR che lo distingue dal resto dell'eredità. Il TFR spetta in ordine prioritario:
- Coniuge e figli (e, in mancanza, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado) — se erano a carico del defunto al momento della morte
- Se nessun soggetto rientra nella categoria precedente, il TFR entra nell'asse ereditario e segue le regole ordinarie della successione
La distinzione è cruciale: i beneficiari "iure proprio" dell'Art. 2122 ricevono il TFR indipendentemente dall'accettazione dell'eredità. Questo significa che un figlio può rinunciare all'eredità (per evitare i debiti del genitore) e comunque riscuotere il TFR. Il TFR in questo caso non fa parte dell'asse ereditario e non è aggredibile dai creditori del defunto.
Documenti per la Richiesta
Il datore di lavoro (o il fondo pensione/INPS se il TFR era stato conferito alla previdenza complementare) richiede:
- Certificato di morte
- Stato di famiglia storico alla data del decesso
- Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesti i soggetti aventi diritto
- Documenti di identità e codici fiscali dei beneficiari
- Coordinate bancarie per l'accredito
Se il TFR è depositato presso il Fondo Tesoreria INPS (obbligatorio per aziende con più di 50 dipendenti), la richiesta va presentata all'INPS tramite il portale online con SPID.
La Tassazione
Il TFR liquidato agli eredi o ai beneficiari dell'Art. 2122 è soggetto a tassazione separata, non a IRPEF ordinaria. L'aliquota si calcola sulla base del reddito medio degli ultimi cinque anni di lavoro del defunto. In pratica, le aliquote effettive variano dal 23% al 35-40% circa, ma sono quasi sempre inferiori all'aliquota marginale IRPEF che il lavoratore avrebbe pagato se fosse stato in vita.
Il TFR liquidato ai beneficiari "iure proprio" (Art. 2122) è inoltre esente dall'imposta di successione — non rientra nell'asse ereditario.
Download gratuito
Ottieni Italy — Estate Settlement Checklist
Tutto questo articolo in una checklist stampabile — più piani d'azione e guide di riferimento da usare subito.
Tempi di Liquidazione
Il datore di lavoro privato deve liquidare il TFR entro i termini contrattuali (di solito 30-60 giorni dalla presentazione della documentazione completa). Il Fondo Tesoreria INPS impiega tipicamente 90-120 giorni. I fondi pensione complementari hanno tempistiche variabili (30-180 giorni a seconda del regolamento del fondo).
Per la procedura completa di richiesta del TFR e delle altre spettanze economiche del defunto (ultime mensilità, ferie non godute, tredicesima), la Guida alla Successione Ereditaria in Italia include i modelli di richiesta e la checklist documentale.
Ottieni gratis: Italy — Estate Settlement Checklist
Scarica Italy — Estate Settlement Checklist — una guida stampabile con checklist, modelli e piani d'azione da usare subito.